Euro 7: una nuova era per la qualità dell’aria in Europa 

  • legislazione

Nel 2025, l’attenzione agli standard ambientali per i veicoli si rafforza ulteriormente, con l’Unione Europea impegnata nel percorso verso una mobilità sempre più sostenibile. 
In questo quadro, il nuovo standard Euro 7 viene introdotto con l’obiettivo di ridurre ulteriormente le emissioni inquinanti, compresi gli NOx, e migliorare la qualità dell’aria in tutta Europa. 
 
Dopo decenni di progressi normativi — da Euro 1/I nel 1992 fino all’attuale Euro 6/VI, l’Euro 7 rappresenta una vera sfida per produttori, operatori del trasporto e istituzioni. 

Euro 7: una nuova era per la qualità dell’aria in Europa 

Perché nasce l’Euro 7 

L’obiettivo della normativa è duplice: migliorare la qualità dell’aria nelle città europee e contribuire alla lotta contro il cambiamento climatico
Le emissioni prodotte dai veicoli — in particolare ossidi di azoto (NOx) e particolato fine (PM) — sono tra le principali cause dell’inquinamento atmosferico, che secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) provoca ogni anno circa 4 milioni di decessi nel mondo. 

Fonte: Inquinamento atmosferico ambientale (esterno)  

A livello europeo, il settore dei trasporti è responsabile di circa un quarto delle emissioni totali di gas serra

Fonte: Transport and mobility | In-depth topics | European Environment Agency (EEA)  

All’interno di questa quota, il trasporto su strada ha generato circa il 73% delle emissioni del settore dei trasporti nel 2022, rendendolo uno dei settori chiave per raggiungere la neutralità climatica dell’UE entro il 2050
Fonte: Greenhouse gas emissions from transport in Europe | Indicators | European Environment Agency (EEA) 

Cos’è l’Euro 7 

Euro 7 è il nuovo standard europeo che regola le emissioni inquinanti dei veicoli a motore, approvato dal Consiglio dell’Unione Europea nell’aprile 2024 tramite il Regolamento (UE) 2024/1257
Entrerà in vigore progressivamente dal 29 novembre 2026 per auto e furgoni e dal 29 maggio 2028 per camion e autobus. 

Fonte: Vehicle emissions and battery durability (Euro 7): technical requirements and certification rules | EUR-Lex 

L’obiettivo del regolamento è armonizzare e rafforzare gli standard sulle emissioni per tutti i veicoli, indipendentemente dal tipo di alimentazione — benzina, diesel, ibrida o elettrica. 
A differenza delle normative precedenti, Euro 7 non si limita a fissare nuovi limiti numerici, ma adotta un approccio integrato che considera tutti gli aspetti: dalle emissioni allo scarico fino a quelle generate da freni e pneumatici

Cosa cambia rispetto a Euro 6/VI 

Rispetto a Euro 6, la normativa Euro 7 mantiene invariati i limiti di NOx per i veicoli leggeri: 60 mg/km per le auto a benzina e 80 mg/km per quelle diesel
La principale novità riguarda la durabilità delle prestazioni ambientali: i veicoli dovranno rispettare i limiti di emissione per un periodo di vita più lungo e in condizioni di guida più realistiche. 
L’obiettivo è arrivare fino a 10 anni o 200.000 km, valori che la Commissione Europea potrà rendere vincolanti dopo ulteriori valutazioni previste entro il 2027. 

Per i veicoli pesanti, Euro 7 introduce limiti più rigorosi e uniformi tra motori a benzina e diesel. 
Euro 7 introduce e richiede ai veicoli di rispettare un insieme di standard tecnici, come sistemi OBM (On-Board Monitoring), OBD (On-Board Diagnostics), OBFCM (On-Board Fuel Consumption Monitoring), EVP (Environmental Vehicle Passport) per il monitoraggio continuo delle emissioni. È importante sottolineare che il rispetto di questi requisiti rientra negli obblighi dei costruttori, che devono progettare i veicoli affinché rispettino i limiti di emissione per tutta la loro vita utile, installare i sistemi di monitoraggio richiesti, vietare dispositivi o strategie di manipolazione e fornire i dati ambientali dei veicoli, incluso il passaporto ambientale. 

Fonte: Emissioni dei veicoli e durata delle batterie (Euro 7): requisiti tecnici e regole di certificazione | EUR-Lex 

Standard Euro 7 per ridurre le emissioni inquinanti

Le principali novità introdotte da Euro 7 

  • Limiti estesi alle nuove tecnologie: la normativa si applica a tutti i veicoli, compresi quelli elettrici, attraverso limiti per le emissioni non derivanti dallo scarico. 
  • Emissioni da freni e pneumatici: vengono introdotti standard globali pionieristici per le particelle generate da freni e pneumatici. 
  • Durabilità e conformità estesa: i veicoli dovranno mantenere le performance ambientali fino a 10 anni o 200.000 km per auto e furgoni, e fino a 875.000 km per i veicoli pesanti. 
  • Condizioni di guida più realistiche: i test terranno conto di brevi distanze, traffico urbano e temperature fino a 45 °C. 
  • Durata della batteria: le batterie di veicoli elettrici e ibridi plug-in dovranno mantenere almeno l’80% della capacità dopo 5 anni o 100.000 km e il 72% dopo 8 anni o 160.000 km. 
  • Monitoraggio e sicurezza: standard tecnici come OBM, OBD, OBFCM, EVP monitoreranno costantemente le emissioni e impediranno manomissioni dei dispositivi di controllo. 

OBM, OBFCM, OBD e EVP: cosa sono e come funzionano 

L’On-Board Monitoring (OBM) è una delle innovazioni chiave introdotte dall’Euro 7. È un sistema di monitoraggio a bordo che registra in tempo reale i livelli di NOx, PM e, per i veicoli pesanti, anche NH₃. I dati sono memorizzati nel sistema diagnostico del veicolo, accessibili tramite la porta OBD o trasmessi in forma anonima per il monitoraggio statistico. In caso di superamenti significativi e persistenti, l’OBM avvisa il conducente e favorisce interventi di manutenzione tempestivi per riportare il veicolo entro i limiti previsti. 

L’On-Board Fuel and Energy Consumption Monitoring (OBFCM) è il sistema che monitora i consumi di carburante ed energia dei veicoli. Introdotto gradualmente nell’UE a partire dal 2020 per le auto e i furgoni con motori a combustione interna, Euro 7 ne estende l’applicazione a tutte le categorie di veicoli e a tutte le motorizzazioni, comprese quelle elettriche. A differenza dei veicoli Euro 6, dove i dati OBFCM sono accessibili solo tramite la porta diagnostica, i veicoli Euro 7 devono mostrare queste informazioni agli utenti e permetterne la trasmissione via etere. 

La On-Board Diagnostic (OBD) è l’interfaccia di diagnostica dei veicoli, che consente l’accesso ai dati dei sistemi di controllo del motore, dei consumi e delle emissioni. Grazie all’OBD, è possibile leggere informazioni dall’OBM, dall’OBFCM e da altri sistemi di bordo, sia per scopi di manutenzione che per monitoraggi esterni. 

I veicoli Euro 7 saranno inoltre dotati di un Environmental Vehicle Passport (EVP), un passaporto ambientale elettronico che raccoglie informazioni sull’impatto ambientale e sulle prestazioni del veicolo, come livello di inquinanti, emissioni di CO₂, consumi di carburante/energia, autonomia elettrica, durata della batteria e parametri del veicolo come la potenza del motore. I dati contenuti nell’EVP possono essere visualizzati direttamente nel veicolo e resi disponibili per usi esterni. 

Infine, Euro 7 introduce la possibilità di omologare i veicoli ibridi con tecnologia di geofencing, permettendo loro di circolare nelle zone a zero emissioni solo quando è attiva la modalità elettrica. Quando la batteria si esaurisce, il veicolo può continuare a percorrere fino a 5 km utilizzando il motore a combustione. I veicoli con geofencing omologato saranno contrassegnati come Euro 7G

Come vengono condotti i test 

Con l’entrata in vigore dell’Euro 7, le procedure di prova diventano più severe e realistiche
Oltre al ciclo WLTP (Worldwide Harmonized Light Vehicles Test Procedure), utilizzato in laboratorio, la normativa prevede un ruolo centrale per la procedura RDE (Real Driving Emissions), che misura le emissioni direttamente su strada. 
L’obiettivo è ridurre il divario tra i risultati di laboratorio e le condizioni di guida reali, tenendo conto di una gamma più ampia di temperature, percorsi e stili di guida. 

 
Fonte: Emissioni dei veicoli e durabilità delle batterie (Euro 7): prescrizioni tecniche e norme di certificazione | EUR-Lex 

Euro 7: test su strada

Verso un futuro più pulito, insieme 

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